Presentata all’interno delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco, Monumento rielabora il linguaggio della colonna monumentale e dei valori a cui ambisce la società per riflettere sul proprio tempo.
“L’architettura monumentale è un canto che tralascia la funzione per ritualizzare un pensiero attraverso un atto plastico. La storia dei popoli è un flusso ereditario di figure retoriche che ciclicamente si ripropongono; ridefiniscono i propri significati e stabiliscono simbolismi che non solo abbiamo imparato a leggere ma che, generazione dopo generazione, abbiamo assorbito come una sorta di linguaggio latente dell’inconscio collettivo. Così, spogliando un monumento del proprio simbolismo, ciò che resta è un canto lirico virtuoso e malinconico, distaccato e solenne, eppure in cerca di contatto perché nasce per esprimersi, per essere prima manufatto e gesto e poi concetto e presenza”. – Tresoldi
Dopo un restauro eseguito dallo studio David Chipperfield Architects Milan durato cinque anni e promosso da Generali, l’edificio delle Procuratie Vecchie in piazza San Marco torna ad aprirsi alla città. Un prestigioso luogo che, per la prima volta dopo 500 anni, rivela i suoi spazi, chiamati ad assolvere un nuovo scopo sociale, testimoniato dall’apertura della sede della fondazione The Human Safety Net.
Monumento è realizzata in collaborazione con Carlotta Franco per lo sviluppo del concept architettonico e con il supporto progettuale di GICO Studio.