Simbiosi, Arte Sella, Borgo Valsugana, Italia, 2019

Simbiosi si pone come un’opera di svolta nel percorso di Tresoldi che per la prima volta ibrida la trasparenza della Materia Assente, espressa attraverso la rete metallica, con la materialità delle pietre locali.

Interamente aperta verso il cielo e alta 5 metri, l’opera compone uno spazio di sosta e contemplazione, una rovina sospesa tra architettura, natura e dimensione temporale. L’installazione sembra sfidare la forza di gravità, come un corpo in sospensione che levita tra coscienza e incoscienza, tra mondo materiale e immateriale. Un organismo vivo, permeabile ma intimo, un canale emotivo di comunicazione con la natura. A differenza della rovina “convenzionale”, definita da un processo di deterioramento, qui questa viene ricostruita con regole fisiche insolite in cui è il disegno dell’artista a intervenire nella sua conformazione. La Materia Assente incarna infatti la struttura mentale che tenta di definire e trattenere il peso della materia, dandole forma razionale.

Simbiosi è una chiave di lettura con cui scoprire il paesaggio circostante attraverso le connessioni volute tra elementi architettonici e naturali, il cui continuo gioco di rimandi definisce estetiche, significati e logiche della scultura. Gli archetipi architettonici, attraverso cui Tresoldi racconta gli elementi del paesaggio, diventano questa volta il canale attraverso cui interpretarli.

Scolpita dal paesaggio circostante, Simbiosi vive e respira il profondo legame con il Parco Sculture Arte Sella – The Contemporary Mountain che ha subito l’azione trasformativa della natura: la stessa collina dove sorge l’installazione non sarebbe esistita se non ci fosse stata la tempesta. La natura, inoltre, con il suo lento crescere, definirà una nuova, ulteriore architettura.