Sacral riunisce alcuni tratti chiave del lavoro di Edoardo Tresoldi. La fusione di più linguaggi che convergono e si incrociano: la Materia Assente – espressa attraverso la trasparenza – capace di intrecciare nello spazio qualcosa che non c’è, e i riferimenti ai maestri rinascimentali e agli elementi architettonici classici come archi, colonne e cupole, tutti ispirati all’equilibrio e alla coerenza strutturale.
L’uso della rete metallica proietta la percezione degli archetipi classici in una dimensione fortemente contemporanea in cui si verificano scomposizioni visive e volumetriche, sinfonie e contrasti tra gli elementi del passato e il materiale industriale, mentre la luce ne determina la leggibilità in diverse situazioni.
Esposta nel 2021 presso il chiostro del XVI secolo del MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna in occasione della mostra “Un’Epopea Pop” per le celebrazioni del VII centenario della morte di Dante, l’anno successivo entra a far parte della collezione permanente del Museo.